Deforestazione in Mozambico per la cellulosa

Deforestazione in Mozambico per la cellulosa

CHI PROTESTA: Sergio Baffoni – Environmental Paper Network
CONTRO CHI: The Navigator Company
PER QUALE MOTIVO: Deforestazione in Mozambico per la carta

Vi segnalo questo caso che riguarda il Mozambico, nella speranza che possa essere di Vostro interesse.
http://www.environmentalpaper.eu/wp-content/uploads/2017/11/171117-Discussion-Document-Portucel-Report-2017-English.pdf

Mozambico: land grabbing per la carta

Un progetto colossale: trasformare vaste aree dell’Africa in piantagioni per la produzione di carta. Sembra un vecchio sogno coloniale nel cuore del Mozambico, ma è storia di oggi. Dietro c’è la portoghese “The Navigator Company” e la sua filiale locale Portucel Mozambique. Le associazioni locali sono profondamente preoccupate per gli impatti sui mezzi di sussistenza delle popolazioni locali e sulla biodiversità. Il progetto ha già creato enormi danni, con numerose famiglie di contadini forzate a cedere la propria terra o convinte a transazioni-truffa da intermediari senza scrupoli, e ora si ritrovano senza mezzi di sostengo. Anche le restanti aree di foresta asciutta (Miombo) sono in pericolo, poiché una parte di esse sarà convertita in piantagione, mentre le restanti saranno sottoposte alla pressione di contadini rimasti senza terra, o senza foreste in cui raccogliere legna o altri prodotti.

a land grab for pulp

Un rapporto, “A Land Grab for Pulp” (land grabbing per la cellulosa) è stato pubblicato dall’Environmental Paper Network, assieme ad associazioni del Mozambico e del Portogallo, e spiega esattamente dove si svolge l’accaparramento di terra e include testimonianze di contadini che hanno perso la terra da cui dipendono per la sussistenza, in cambio di lavoro a breve termine (come arare il proprio stesso orto, per poi essere licenziati) e ora debbono cercare terra in luoghi remoti. Il rapporto mette in dubbio se sia stata effettuata una autentica consultazione delle popolazioni sotto impatto (sulla base del principio del consenso previo e informato). Il rapporto analizza anche i rischi e gli impatti ambientali del progetto, che convertirà l’habitat forestale e la biodiversità del Miombo in piantagioni monocolturali.

Leggi il Reportage Mozambico

La compagnia portoghese, che opera come Portucel Mozambico e con finanziamenti della International Finance Corporation della Banca Mondiale, sta acquisendo enormi aree di terreno per la creazione di piantagioni di alberi di eucalipto. Le ONG locali che monitorano l’impatto di questa acquisizione di terra sono profondamente preoccupate per l’impatto sui mezzi di sussistenza locali e sulla biodiversità.

deforestazione mozambico

Il rapporto spiega esattamente dove si trova la presa del terreno e include la testimonianza degli agricoltori che hanno perso la terra da cui dipendono per la sussistenza in cambio di lavoro a breve termine o terra inferiore in luoghi remoti. Il rapporto mette in dubbio se sia stato concesso a Free, Prior and Informed Consent alla società per stabilire piantagioni di polpa. Il rapporto analizza anche i rischi e gli impatti ambientali del progetto, che convertirà l’habitat boschivo biodiverso di miombo in piantagioni di monocolture.

Accogliamo con favore la discussione e il feedback sulla relazione e speriamo che i potenziali investitori e altre parti interessate nel progetto la leggeranno e richiederanno solide soluzioni ai problemi che solleva.


Il documento è disponibile in inglese qui: http://www.environmentalpaper.eu/wp-content/uploads/2017/11/171117-Discussion-Document-Portucel-Report-2017-Inglese.pdf

e in portoghese qui: http://www.environmentalpaper.eu/wp-content/uploads/2017/11/171117-Discussion-Document-Portucel-Report-2017-Portuguese.pdf

Un comunicato stampa sul lancio del rapporto è disponibile qui: http://www.environmentalpaper.eu/wp-content/uploads/2017/11/171117-EPN-media-release-Portucel.pdf

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