Tasse e criptovalute, ecco cosa pensa l’Agenzia delle Entrate

Il mondo ancora parzialmente inesplorato dei bitcoin e delle criptovalute ha scatenato un acceso dibattito sia tra gli addetti ai lavori che tra i risparmiatori curiosi di capire come queste monete virtuali possano portare valore aggiunto ad un investimento.

 

All’indomani di una domanda posta da un contribuente alla Direzione Regionale dell’Agenzia delle Entrate della Lombardia, la risposta dell’ente ha parzialmente fugato alcuni dubbi. Rifacendosi all’articolo 67 del Testo Unico sulle Imposte dei Redditi che regolamenta le plusvalenze relative a valute virtuali, l’Agenzia delle Entrate ha valutato le criptovalute come monete estere, da inserire nel quadro RW della dichiarazione dei redditi, istituito appositamente per i possessori di attività detenute oltre i confini nazionali da soggetti che però sono fiscalmente residenti in Italia.

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