La misura dell’uomo

La misura dell’uomo

La misura dell uomo - Marco Malvaldi

Un romanzo molto curioso per la scelta del protagonista Leonardo da Vinci questa nuova incursione di Marco Malvaldi nel romanzo di ambientazione storica, dopo Odore di chiuso. Ed altrettanto riuscita.

Mi stupisco sempre di come la mente logica e ferrea di un laureato in chimica riesca a fare tanta prova di fantasia ed immaginazione.

Leonardo vive a Milano, al servizio del Duca Ludovico il Moro e svolge il ruolo di inventore, risolutore di problemi pratici ed anche consigliere del Signore di Milano.

Per una volta dovrà recarsi anche nel ruolo di investigatore perché il cadavere di un uomo trovato nel piazzale del Palazzo Ducale mette in grave imbarazzo Ludovico. Leonardo dovrà scoprire chi è l’uomo e chi lo ha assassinato, combattendo con la logica e la deduzione le posizioni dell’astrologo di corte, altro ‘detective’ incaricato del caso.

Le indagini di Leonardo da Vinci ci porteranno alla scoperta della vita quotidiana e di corte nella Milano del ‘400, scoprendo curiose abitudini e convinzioni, con un sorriso alla grande capacità di Malvaldi di non prendersi troppo sul serio.

Non è un romanzo storico, ma il momento storico è comunque ben delineato.

Consigliatissimo per i fan di Malvaldi ma anche per chi non ha mai letto nessuna storia del Bar Lume, per scoprire le capacità di un grande scrittore italiano.

— un paragrafo significativo —

Il Moro stava in piedi, al centro della sala più luminosa del proprio castello: un colpo d’occhio fastoso, aperto ed elegante. Peccato solo per quel cadavere a culo nudo steso sul tavolo al centro della sala.
– Sì, mi piacerebbe molto. Dà tutta un’altra percezione, vedete, Vostra Signoria? La luce del mattino è quella più sincera.
Anche a me piacerebbe una stanza esposta a est, avrebbe forse risposto Ludovico in condizioni normali, cioè senza salme infette nei paraggi. E invece io, reggente e signore effettivo della città, devo stare nella Rocchetta, stanze piccole e buie a occidente, finché il mio inutile nipote Gian Galeazzo non tira il calzino – anche se questo Ludovico non l’avrebbe mai detto.
– Il cadavere non è stato portato qui perché possiate dipingerlo, messer Leonardo – disse Ludovico, asciutto. – Magistro Ambrogio sostiene che i venti che portano la peste si propagano da oriente verso occidente, ed esponendolo in questo modo abbiamo minor rischio di esporre la città al contagio.
Non è il caso di ridere, lettore contemporaneo. Ambrogio da Rosate obbediva semplicemente alle conoscenze mediche dell’epoca, per cui erano i venti e non i batteri a portare le malattie, ed erano anche i venti a poterle portare via, tanto che gli ospedali dell’epoca avevano le porte rivolte verso il Vaticano, perché lo Spirito Santo potesse entrare meglio. Questo particolare, quindi, a Leonardo non risultò affatto strano. Qualcos’altro, però, sì.
– Peste?
Leonardo, con un sopracciglio alzato, si avvicinò al cadavere, il quale non si oppose.
– Non sembra morto di peste – disse Leonardo, sicuro. – Per essere un cadavere, mi ha un aspetto molto sano e colorito. Perdonerete la celia, Vostra Signoria, ma quest’uomo prima di morire godeva di ottima salute.
– È esattamente questo il problema. Non sembra affatto morto. Magistro Ambrogio dice che non ha idea della causa che ha provocato la morte di quest’uomo. Esclude che sia stato avvelenato, o ucciso di proposito, ma che cosa abbia fermato il cuore di quest’uomo dice di non saperlo.
– Magistro Ambrogio dice che non lo sa. Ah.

— la presentazione ufficiale —

Un taccuino segreto. Una morte inspiegabile. Un genio che a distanza di cinque secoli gioca con la nostra intelligenza e ci colma di stupore.

«Questa capacità rende l’uomo simile a Dio: quella di inventare cose che non esistevano prima, e dare loro significato. Ogni uomo può dar forma, nella sua testa, a oggetti che non esistono, e convincere gli altri che tali oggetti esistono, o esisteranno.»

Ottobre 1493. Firenze è ancora in lutto per la morte di Lorenzo il Magnifico. Le caravelle di Colombo hanno dischiuso gli orizzonti del Nuovo Mondo. Il sistema finanziario contemporaneo si sta consolidando grazie alla diffusione delle lettere di credito. E Milano è nel pieno del suo rinascimento sotto la guida di Ludovico il Moro. A chi si avventura nei cortili del Castello o lungo i Navigli capita di incontrare un uomo sulla quarantina, dalle lunghe vesti rosa, l’aria mite di chi è immerso nei propri pensieri. Vive nei locali attigui alla sua bottega con la madre e un giovinetto amatissimo ma dispettoso, non mangia carne, scrive al contrario e fatica a essere pagato da coloro cui offre i suoi servigi. È Leonardo da Vinci: la sua fama già supera le Alpi giungendo fino alla Francia di re Carlo VIII, che ha inviato a Milano due ambasciatori per chiedere aiuto nella guerra contro gli Aragonesi ma affidando loro anche una missione segreta che riguarda proprio lui. Tutti, infatti, sanno che Leonardo ha un taccuino su cui scrive i suoi progetti più arditi – forse addirittura quello di un invincibile automa guerriero – e che conserva sotto la tunica, vicino al cuore. Ma anche il Moro, spazientito per il ritardo con cui procede il grandioso progetto di statua equestre che gli ha commissionato, ha bisogno di Leonardo: un uomo è stato trovato senza vita in una corte del Castello, sul corpo non appaiono segni di violenza, eppure la sua morte desta gravi sospetti… Bisogna allontanare le ombre della peste e della superstizione, in fretta: e Leonardo non è nelle condizioni di negare aiuto al suo Signore. A cinquecento anni dalla morte di Leonardo da Vinci, Marco Malvaldi gioca con la lingua, la scienza, la storia, il crimine e gli ridà vita tra le pagine immaginando la sua multiforme intelligenza alle prese con le fragilità e la grandezza dei destini umani. Un romanzo straordinario, ricco di felicità inventiva, di saperi e perfino di ironia, un’indagine sull’uomo che più di ogni altro ha investigato ogni campo della creatività, un viaggio alla scoperta di qual è – oggi come allora – la misura di ognuno di noi.

La misura dell uomo - Marco Malvaldi

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admin-Salvatore

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recensione Romanzi

La misura dell’uomo ultima modifica: 2019-01-13T20:15:53+02:00 da Blogs Da Seguire

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