Fino a 6 anni non serve più il certificato medico sportivo

Fino a 6 anni non serve più il certificato medico sportivo

Con un decreto firmato dai ministri della Salute, Beatrice Lorenzin, e dello Sport Luca Lotti (Governo Gentiloni) non esiste più l’obbligo del certificato medico di sana e robusta costituzione per la pratica dell’attività sportiva in età prescolare. Adesso i bambini da 0 a 6 anni potranno praticare un’attività fisica organizzata senza bisogno di documentazione medica, salvo in casi specifici segnalati dal pediatra di famiglia.

Il provvedimento arriva dopo qualche hanno di studio della proposta avanzata direttamente dalla Federazione Medici Pediatri che già nel 2015 sollecitava il provvedimento con queste parole: “la necessità di escludere dall’ obbligo della certificazione medica l’attività sportiva per la fascia di età compresa tra O e 6 anni, al fine di promuovere l’attività fisica organizzata dei bambini, di facilitare l’approccio all’attività motoria costante fin dai primi anni di vita, di favorire un corretto modello di comportamento, nonché di non gravare i cittadini ed il Servizio sanitario nazionale di ulteriori onerosi accertamenti e certificazioni“.

bambini e sport

I pediatri fanno riferimento alla necessità di non gravare, per un’attività fisica comunque ritenuta molto importante, sui genitori, perché richiedere il certificato medico per attività sportiva, anche al proprio pediatra,non rientra tra i servizi da svolgere gratuitamente ed ha un costo medio di circa 40 euro. Non solo, un certificato rilasciato con una normale visita medica non potrà mai essere esaustivo dello stato di salute del bambino e della possibilità di eseguire attività fisica senza rischi e pertanto per avere un certificato completo bisognerebbe sottoporre i bambini a ulteriori controlli e analisi con pagamento di ticket.

Ai genitori preoccupati per la mancanza di una visita medica i pediatri hanno risposto che è cessato l’obbligo ma se richiesto dai genitori, in particolar modo in casi specifici di dubbi sulla salute del bambino, il certificato viene comunque rilasciato secondo i modi in vigore fino ad adesso ed inoltre (in casi di normale salute del bambino) l’assenza del certificato  non può rappresentare un rischio in caso di attività sportiva visto che le normali attività ludiche svolte all’aperto, come il rincorrersi in un parco, possono richiedere uno sforzo superiore rispetto all’attività sportiva organizzata.


Attualmente il 53% dei giovani d’età compresa tra i 3 e i 5 anni e il 22% di quelli tra i 6 e i 10 anni non praticano alcuna forma di attività fisica.  Questa assenza di attività fisica è ben più pericolosa per la salute dei bambini dell’assenza di una visita in più dal pediatra. L’auspicio è che, anche grazie al recente provvedimento, si possa invertire la tendenza e promuovere stili di vita sani, abituando le nuove generazioni a muoversi di più, fin dai primi anni di vita.

Salvatore – admin

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