Se scorre il sangue

Se scorre il sangue

Se scorre il sangue di Stephen king

Se scorre il sangue di Stephen king

King ci propone una raccolta di racconti tra cui il principale è una storia ispirata a The Outsider, quasi uno spin-off, con protagonista Holly Gibney.

Il lungo racconto in cui Holly si ritrova ancora una volta a dover accettare che esiste il male in forma fisica che si nutre di dolore non è neanche il più riuscito tra quelle pubblicati in questo libro. Non si può chiudere in un racconto quello che già si è raccontato in un intero romanzo.

Per fortuna gli altri racconti alzano un po’ il livello.

Nel primo racconto un forte rapporto emotivo tra un ragazzino ed il ricco anziano per cui lavora, in uno scambio reciproco di conoscenza, continua anche dopo la morte dell’uomo. Craig però riesce ancora a confidarsi con lui, raccontandogli i suoi problemi chiamando il cellulare che ha nascosto nella bara prima della sepoltura. E le soluzini del sig. Harrigan sono drastiche.

Nel racconto seguente, diviso in più parti, viene raccontata la storia di Chuck a partire dal momento della sua morte. La prematura dipartita di un uomo semplice ed ordinario, ma amatissimo, coincide con la fine di tutto il mondo da lui conosciuto. Un concetto che sarebbe stato bello approfondire di più: esistono tanti mondi quante le persone sulla terra. Ogni mondo una visione individuale diversa.

Poi la vita di Chuck ci viene raccontata ed andando a ritroso fino alla sua infanzia si scopre che è stata tutt’altro che semplice ed ordinaria. Orfano da giovanissimo ha visto la vita dei nonni che si sono presi cura di lui segnata da un insolito avvenimento che avviene nella soffitta della casa di famiglia.

Per l’ultimo racconto King affronta un argomento che conosce bene: la genesi di un romanzo. L’idea è fondamentale, ma poco chiara anche allo scrittore. Quando si inizia a trasformare l’idea in parole vengono fuori tutti i difetti e gli anelli mancanti. Bloccarsi su una parola che non riesce a descrivere esattamente l’idea significa bloccare l’intero romanzo.

Drew, lo scrittore protagonista del racconto, conosce bene questa difficoltà, ma questa volta per il suo romanzo riceve un aiuto inaspettato.



Un paragrafo significativo per Se scorre il sangue

«Ho trovato interessante che i genitori sembrassero preoccupati più per Internet che per i terremoti in California», disse. «Immagino sia perché le aree dove si coltiva il grano non sono state colpite.»

«Sì, ma per quanto? Ho sentito alla radio un’intervista a uno scienziato, e secondo lui la California si sta staccando come una carta da parati troppo vecchia. E, questo pomeriggio, un altro reattore giapponese è finito sott’acqua. Dicono che fosse spento da tempo e che non ci sono rischi, ma ho i miei dubbi, in proposito.»

«Sei cinica.»

«Viviamo nell’era del cinismo, Marty.» Poi, dopo un’esitazione: «C’è gente convinta che ci stiamo avvicinando a grandi passi alla fine del mondo. E non sto parlando solo di fanatici religiosi. L’ho sentito dire anche da un membro molto rispettato della nostra Squadra Suicidi, al City General. Oggi ne abbiamo persi sei, ma ce ne sono altri diciotto che abbiamo preso per i capelli. Quasi tutti con l’aiuto del Naloxone. Peccato che…» Abbassò di nuovo la voce. «…Le scorte siano in via di esaurimento. Ho sentito dire al responsabile della farmacia che potrebbero ridursi a zero entro la fine del mese.»



La presentazione ufficiale per Se scorre il sangue

Ci sono diversi modi di dire, quando si parla di notizie, e sono tutti leggendari: «Sbatti il mostro in prima pagina», «Fa più notizia Uomo morde cane che Cane morde uomo» e naturalmente «Se scorre il sangue, si vende». Nel racconto di King che dà il titolo a questa raccolta, è una bomba alla Albert Macready Middle School a garantire i titoli cubitali delle prime pagine e le cruente immagini di apertura dei telegiornali. Tra i milioni di spettatori inorriditi davanti allo schermo, però, ce n’è una che coglie una nota stonata. Holly Gibney, l’investigatrice che ha già avuto esperienze ai confini della realtà con Mr Mercedes e con l’Outsider, osserva la scena del crimine e si rende conto che qualcosa non va, che il primo inviato sul luogo della strage ha qualcosa di sbagliato. Inizia così “Se scorre il sangue”, sequel indipendente di “The Outsider”, protagonista la formidabile Holly nel suo primo caso da solista. Ma il lungo racconto dedicato alla detective preferita di King (come scrive lui stesso nella sua nota finale) è solo uno dei quattro che compongono la raccolta. Da “Il telefono del signor Harrigan”, dove vita e tecnologia si intrecciano in modo inusuale, a “La vita di Chuck”, ispirato a un cartellone pubblicitario, fino a “Ratto” – che gioca con la natura stessa del talento di uno scrittore – le storie di questa raccolta sono fuori dagli schemi, a volte sentimentali, forse anche fuori dal tempo. In una parola, kinghiane.

Se scorre il sangue di Stephen king

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admin-Salvatore

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Se scorre il sangue ultima modifica: 2020-06-19T11:15:23+02:00 da Blogs Da Seguire

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