Bacio feroce

Bacio feroce

Bacio feroce di Roberto SavianoBacio feroce è la conclusione della storia di Nicolas e dei suoi compagni di malavita, che abbiamo conosciuto ne La paranza dei bambini di Roberto Saviano. Questo romanzo è più violento, più sanguinario del primo capitolo, eppure non ha lo stesso impatto emotivo. Nel complesso della storia non è tanto la violenza fisica che turba, quanto la narrazione di una normale delinquenza quotidiana come stile di vita che ferisce nell’anima.

Prendiamo le figure di contorno alla paranza dei bambini. Se già avevo commentato come la figura della mamma di Nicolas, Mena, era simbolica perché forse unica consapevole della strada intrapresa dal figlio aveva scelto di tacere e voltarsi dall’altra parte, in Bacio feroce Mena non solo è consapevole, ma complice ed anzi più volte accende la passione del figlio per vendicare la morte del fratello Christian.
Ma guarda da quale famiglia è stato educato, si dice nella realtà quando qualche ragazzo prende una strada sbagliata. La famiglia, l’ambiente, la città, i valori sbagliati esaltati giocano un ruolo silenzioso e nascosto ma fondamentale per la nascita della Paranza dei bambini.

L’altra figura femminile del romanzo è Letizia, la fidanzata di Nicolas. Anche lei sa ed in qualche modo disapprova dicendo a Nicolas che lei non vuole sapere nulla di quello che combina. E’ sufficiente sapere e fare finta di non sapere, disapprovare ma lasciare fare, girarsi dall’altra parte, ma poi accettare i vantaggi che derivano dalle azioni illegali del fidanzato?

Sembra quasi che Nicolas non potesse avere un futuro diverso, che il suo destino sia segnato da un comando imperativo a valere più degli altri. Ma in questo caso il valore della persona si misura in soldi, potere di prevaricazione sugli altri, paura che si incute negli altri.

Come dicevo Bacio feroce ha un impatto emotivo inferiore a La paranza dei bambini, probabilmente preso da solo non è un capolavoro, ma nel complesso è invece una degna conclusione della storia di questa Napoli dove vige la legge del più violento, e la cronaca di questi giorni ci dice che non è tanto lontano dalla realtà.

— un paragrafo significativo —
Nicolas invece guardava le persone. Qualsiasi cosa, doveva misurarla. Quanto guadagni? Quanto vali? A chi stai pagando? Tutto aveva un valore che poteva essere calcolato. Tutto. Piantava gli occhi sopra le persone, le cose, leggeva i nomi dei negozi, le marche delle automobili. Quanto guadagna quel commesso? Quanto vale il negozio in cui lavora? Quanto prendevano al mese? Avevano mutui? Erano abboffati di corna? Con quelle mani che mestiere facevano? Tutto per lui si riduceva a una graduatoria di soldi, e di potere.
Fece un veloce calcolo su se stesso. Sneaker Golden Goose: 350 euro; tatuaggi: 4000 euro; bracciale Damiani: 2000 euro. Sorrise, soddisfatto. Poi diede un’occhiata al suo Ulysse Nardin Caprice (3000 euro), era ora di salutare le ragazze.

— la presentazione ufficiale —
Sigillano silenzi, sanciscono alleanze, impartiscono assoluzioni e infliggono condanne, i baci feroci. Baci impressi a stampo sulle labbra per legare anima con anima, il destino tuo è il mio, e per tutti il destino è la legge del mare, dove cacciare è soltanto il momento che precede l’essere preda.
La paranza dei Bambini ha conquistato il potere, controlla le piazze di spaccio a Forcella, ma da sola non può comandare. Per scalzare le vecchie famiglie di Camorra e tenersi il centro storico, Nicolas ’o Maraja deve creare una confederazione con ’o White e la paranza dei Capelloni. Per non trasformarsi da predatori in prede, i bambini devono restare uniti. Ed è tutt’altro che facile. Ogni paranzino, infatti, insegue la sua missione: Nicolas vuole diventare il re della città, ma ha anche un fratello da vendicare; Drago’ porta un cognome potente, difficile da onorare; Dentino, pazzo di dolore, è uscito dal gruppo di fuoco e ora vuole eliminare ’o Maraja; Biscottino ha un segreto da custodire per salvarsi la vita; Stavodicendo non è scappato abbastanza lontano; Drone, Pesce Moscio, Tucano, Briato’ e Lollipop sono fedeli a Nicolas, però sognano una paranza tutta loro…
Fra contrattazioni, tradimenti, vendette e ritorsioni, le vecchie famiglie li appoggiano per sopravvivere o tentano di ostacolarli, seminando discordia direttamente in seno alle paranze. Una nuova guerra sta per scoppiare?
Prosegue il ciclo della Paranza dei bambini e Roberto Saviano torna a raccontare i ragazzi dei nostri giorni feroci, nati in una terra di assassini e assassinati, disillusi dalle promesse di un mondo che non concede niente, tantomeno a loro. Forti di fame. Forti di rabbia. Pronti a dare e ricevere baci che lasciano un sapore di sangue.

Non voglio il bacio sulla guancia che si prende l’affetto.
Non voglio il bacio sulle labbra che si prende l’amore.
Voglio il bacio feroce che si prende tutto.

Bacio feroce di Roberto Saviano

 

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admin-Salvatore

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