VAR, la moviola in campo, vista in azione a Tokyo

VAR, la moviola in campo, vista in azione a Tokyo

Durante la semifinale della Coppa del mondo per club, tra Atletico Nacional Medellin e i nipponici del Kashima Antlers, il pubblico a casa ha potuto vedere per la prima volta come funziona la cosidetta moviola in campo, con l’arbitro che prende una decisione dopo aver rivisto l’azione su un video.

La decisione di usare la VAR  in questa manifestazione era stata presa il 07 dicembre ed eravamo un po’ tutti in attesa.
Di fatto poteva non succedere nulla, poteva non esserci nessun caso dubbio per il direttore di gara. Il caso ha voluto invece che la moviola in campo diventasse subito protagonista, con l’assegnazione di un rigore, non visto in tempo reale.

Abbiamo visto tutti l’arbitro che va a bordo campo e visiona di persona le immagini e poi indica il dischetto del rigore. Minuti di attesa con il fiato sospeso, più moviola in campo di così, è impossibile.

 moviola in campo
Il Video assistant referee (Var) è divenuto protagonista al 32′ del primo tempo, quando l’arbitro ungherese Viktor Kassai non è intervenuto sul contatto, in area colombiana, tra Orlando Berrio e Daigo Nishi. La sua attenzione è stata però richiamata dal collega designato alla Var, Danny Makkelie. Si è così assistito all’inusuale scena dell’arbitro che corre a bordo campo, rivede l’azione sul video e quindi indica il dischetto. L’arbitro infatti rimane comunque l’unico a poter prendere qualsiasi decisione.

CONTRARIO ALLA MOVIOLA IN CAMPO

La ricostruzione dei tempi della decisione (quasi cinque minuti) vista da Sport Mediaset:

27’50” – Viene battuto il calcio di punizione dai Kashima Antlers e Barrio commette fallo. Il pallone resta in gioco, la partita continua senza proteste.

28’35” – Il pallone esce in fallo laterale. L’arbitro viene avvisato dal Var, per un minuto Kassai resta in mezzo al campo ad ascoltare il collega attraverso l’auricolare. Il gioco è fermo

29’40” – Kassai si dirige verso il monitor a bordocampo

da 29’51” a 30’05” – L’arbitro guarda il replay e stabilisce che è rigore

32’10” – Dopo le proteste dell’Atletico Nacional, Shoma Doi calcia e segna il rigore

Il suo compito questa volta è stato piuttosto semplice, si vede chiaramente lo sgambetto nelle immagini e il fallo è determinante.
Quindi anche sel’Atletico di Medellin si è sentito danneggiato dalla novità e il 3-0 finale ha tolto ogni polemica il rigore concesso a distanza di tempo non è stato contestato.

Ma cosa sarebbe successo se, anche visionando le immagini, la dinamica fosse restata dubbia ?  Chi parteggiava per il fallo non dato dall’arbitro anche dopo la visione delle immagini avrebbe subito iniziato a dire che era di parte, non corretto, che ha favorito gli avversari nonostante l’evidenza.
Per questo motivo sono contrario alla moviola in campo.
E voi cosa ne pensate ?

3Pareggi admin

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